vagaries - Padroneggia Questa Parola
Padroneggia questa parola con il nostro metodo di apprendimento in 5 passi – Impara l’inglese in inglese
Impara l’inglese con percorsi mentali, non con la traduzione.
Questa pagina ti aiuta a non memorizzare più traduzioni isolate, ma a capire una parola attraverso la sua immagine mentale condivisa, il pensiero nativo e passaggi di allenamento pratici.
Padroneggia questa parola con il nostro metodo di apprendimento in 5 passi – Impara l’inglese in inglese
Le frasi di esempio sono l'inizio della comprensione del significato. Non affrettarti a memorizzare: prima percepisci l'uso della parola nella frase.
vagary deriva dal latino 'vagari' = vagare. Origine storica: latino → antico francese → inglese. Immagine di memoria: immagina un viaggiatore che vaga senza meta, lasciando che i capricci dettino il suo viaggio, rappresentando l'imprevedibilità.
Nota 1: Queste definizioni ed etimologie non sono definizioni standard di dizionario, ma spiegazioni estese fornite per aiutare nella memorizzazione e comprensione dell'applicazione reale delle parole. Attraverso queste informazioni contestuali, ci sforziamo di rendere le parole più vivide e facili da comprendere, e di aiutarti a ricordarne i significati nella vita reale.
Nota 2: LexiTalk progetta il percorso di apprendimento seguendo il principio linguistico dell'“input comprensibile”. Quando gli studenti incontrano contenuti leggermente al di sopra del loro livello ma comprensibili grazie al contesto, il cervello assorbe naturalmente la lingua. Per questo inseriamo ogni parola in contesti reali, con esempi e associazioni che ti aiutano a comprenderla e a usarla con flessibilità.
Leggi nella FAQ cos’è l’“input comprensibile”Vagary è un sostantivo che indica una azione imprevedibile o irregolare, oppure un pensiero o desiderio passeggero. In inglese spesso suggerisce che la condotta sia guidata da un capriccio piuttosto che da una motivazione razionale, e può avere una sfumatura letteraria o umoristica. Si usa per descrivere cambiamenti di piano, stati d’animo o idee che emergono all’improvviso. Non implica una colpa grave, ma una lieve incoerenza umana. L’etimologia risale al latino vagari, ‘darsi al vagabondare’, che richiama l’idea di una mente che vaga.
Per chi parla italiano, vagary ha una sfumatura letteraria di spontaneità. Gli studenti spesso lo associano a carattere o lo usano per errori gravi, cosa che suona innaturale. Si usa per descrivere deviazioni momentanee e capricci.
Scarica l'app LexiTalk per un'esperienza di apprendimento personalizzata
Scarica AppCookie
Utilizziamo cookie per funzioni essenziali, analisi e pubblicità. Puoi accettare, rifiutare o gestire le preferenze. Informativa sulla privacy